Il Ministro Cancellieri sostiene che la lotta alla corruzione non sia una priorità: la replica di associazioni e società civile

18/06/2013 – in Libera e Gruppo Abele, Riparte il futuro

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“La lotta alla corruzione è una priorità per il Paese. Crediamo sia un segnale negativo per l’Italia che il Ministro della Giustizia non consideri tale urgenza, alla luce dei costi enormi che incidono sull’economia, 60 miliardi secondo la Corte dei Conti, e sulla vita sociale politica del Paese”, così le associazioni Libera, Gruppo Abele, Avviso Pubblico, il Master in Analisi, Prevenzione e Contrasto della criminalità organizzata e della corruzione e la Campagna Riparte il Futuro, commentano l’intervista rilasciata oggi dal Ministro di Grazia e Giustizia Anna Maria Cancellieri al quotidiano la Repubblica.

Qui la domanda della giornalista Liana Milella e la risposta della Cancellieri:

“Nel suo programma c’è il clamoroso vuoto delle misure anti-corruzione. Penati prescritto. Perché non fate niente?
“Nessun vuoto. C’è una legge freschissima, ci sono iniziative parlamentari, e se mi chiameranno non mi tirerò certo indietro, ma non la vedo come una priorità, perché i temi di cui abbiamo appena parlato attendono da 30 anni. Ma la gente sa quanto paghiamo con la legge Pinto per aver violato la ragionevole durata del processo? Il ministero dell’economia non ha una lira. È un mio dovere affrontare prima questo tema”.

“Il problema della corruzione”, proseguono in una nota le associazioni “è ben anteriore a 30 anni, tempo indicato dal Ministro come attesa per agire sulle riforme carcerarie, e occorre garantire una volontà e azione politica perenne per contrastare un fenomeno considerato oggi strutturale in Italia, non già un intervento una tantum. Il Paese, specie in questo momento, ha bisogno di segnali forti, impegno costante e parole chiare e nette al fine di recuperare quella fiducia sociale indispensabile per il funzionamento delle istituzioni democratiche che la corruzione per definizione distrugge. Siamo certi che il Ministro Cancellieri recupererà quanto affermato e sosterrà invece le iniziative parlamentari in atto e le azioni civili volte al contrastare il fenomeno”.

Rimaniamo in attesa di una risposta da parte del Ministro

 

Articolo tratto da www.riparteilfuturo.it

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